La pappa reale

La pappa reale viene prodotta stimolando le famiglie di apis mellifera in arniefavi mobili a produrre celle reali, dove viene poi raccolta da ogni cella quando la larva ha all’incirca tre-quattro giorni di età.

Un alveare ben condotto può produrre nei cinque sei-mesi della stagione estiva circa 500 g di prodotto che essendo facilmente deperibile deve immediatamente essere ricoverato in un contenitore freddo.

Consumo

È importante consumarla fresca per conservare le sue proprietà. Perché sia consumata fresca bisogna che sia rispettata la catena del freddo altrimenti viene commercializzata anche in forma liofilizzata. Si calcola che nel 2005 l’Italia abbia prodotto solo il 3% del proprio fabbisogno, il restante 97 % viene importato solitamente dai paesi asiatici dove il costo della manodopera è notevolmente più basso. Il costo della manodopera è il maggiore responsabile del costo elevato. È unalimento con caratteristiche nutrizionali molto particolari fra i prodotti naturali, e viene commercializzato come variante particolarmente nutriente e benefica del miele.

Antibiotici e sulfamidici

In Europa, ai sensi del regolamento 2377/90, non sono previsti limiti residuali di antibiotici nei mieli e nella pappa reale che pertanto devono considerarsi vietati negli alveari in produzione. Sono invece ammessi in alcuni paesi (Italia esclusa) per la cura di alcune patologie quali la peste americana e la peste europea. In molti stati extraeuropei ne è consentito l’uso sistematico per la prevenzione delle medesime patologie. In particolare negli Stati Uniti è frequente l’uso ditetracicline e dei sulfamidici (sulfatiazolo). In altri stati, quali la Cina sono frequenti le contaminazioni con il cloramfenicolo, classificato tossico per l’uomo[1]. La globalizzazione sta inoltre portando a frequenti episodi di contaminazione con cloramfenicolo dei mieli europei dovuti alle triangolazioni del mercato[2].

Fonte: wikipedia

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>